![]() <<< Articoli Precedenti Mimmo Bucci Deco' Caparezza Daniele Ronda I Wajjwa Jacopo Ratini Cinzia Fontana Lena' s Baedream Lombroso Marco Abba' Monica Postiglione Paolo Tocco Sine Frontera Stefano Edda Rampoldi U' Papun Articoli Successivi >>> |
Fumo e Gravidanza: Un binomio da evitareMolfetta , 30 novembre 2009 Si sa che lo stato di gravidanza è uno stato particolare in cui è consigliabile interrompere tutte quelle abitudini dannose che potrebbero mettere in pericolo la vita del feto. Molto probabilmente una delle sostanze più pericolose a cui il feto è più frequentemente esposto è proprio il fumo da tabacco. Molte delle donne che fumano ne sono così dipendenti da non riuscire a smettere di fumare neanche nei nove mesi di gravidanza: in questo modo esse espongono i loro embrioni alle sostanze tossiche del fumo, tra cui la nicotina, il monossido di carbonio e una serie di composti cancerogeni. Per questi motivi le donne fumatrici incorrono maggiormente nel rischio di subire un aborto spontaneo, rispetto alle donne non fumatrici, così come le fumatrici danno alla luce bambini di peso inferiore e con un tasso di mortalità dopo la nascita più alto dei bambini delle madri non fumatrici. Esistono prove che i bambini nati da madri tabagiste soffrono di problemi intellettivi e comportamentali. I ricercatori hanno analizzato il sangue di neonati di madri fumatrici e hanno scoperto l'esistenza di un componente cancerogeno, che provoca le mutazioni del DNA passando attraverso la placenta. Le tossine del fumo del tabacco che la madre assorbe volontariamente o involontariamente dal sangue passano direttamente al cordone ombelicale e quindi alla placenta che avvolge il bambino. La nicotina diminuisce il sangue nell'utero e placenta privando il nascituro di alcune sostanze utili alla sua sopravvivenza. Felice Panunzio |