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AssenzaMolfetta , 29 Aprile 2011 Assenza è un progetto che nasce circa un anno fa’ a Città di Castello - PG. L’idea parte da un concetto divenuto per questa band un dogma: restituire il giusto credito al rock italiano. Si potrebbe definire il loro genere Italian Alternative Rock con un lavoro fortemente orientato all’innovazione in senso generale. Si possono infatti accostare sia come sonorità che come atmosfere (nonché melodie) soltanto a gruppi stranieri come Muse, Placebo, H.I.M., Evanescence. Vita vissuta, con testi intrisi dell’eterno contrasto umano in bilico tra amore, odio, rabbia, adrenalina, aspetti socio-politici. Nessun falso moralismo, ma solo la voglia di descrivere come vive e cosa sente un giovane nel 2009 in Italia che si dissocia dal falso perbenismo, da quell’ossessivo volere per forza apparire. Il nome Assenza non a caso è il concetto contrario all’assidua presenza, come dire: se è così forse a volte è meglio essere assenti. Nelle canzoni vi è di base un’atmosfera dark condita da melodie molto orecchiabili (è importante che una canzone si ascolti, il rumore è un’altra cosa), distorsioni potenti ma mai eccessive, rifiniture elettroniche, accenni talvolta operistici, e sintetizzatori che rendono molti pezzi ballabili anche a livello disco conservando però sempre lo stampo fondamentale: il rock! Si parte da un’idea pop per poi personalizzarla fino a un risultato certamente non comune in Italia e decisamente mai noioso. Il tutto ovviamente correlato da una immagine scenica della band fortemente d’impatto e soprattutto molto coerente con il genere, cosa fondamentale quanto determinante. L’ Alternative Rock degli Assenza punta a far capire che qualcosa di buono può uscire anche dall’Italia, che qualcuno, senza essere pretenziosi, sta cercando la novità, quella novità che si traduce in arte, radiofonica, orecchiabile, potente, dissacrante, polemica: insomma vera. Le parole comunque restano parole. Ascoltateli, la loro musica sarà più eloquente. Gli Assenza sono: v Cristian Laurenzi (Voce) Autore dei pezzi v Luca Occhini (Chitarre) Principale compositore e arrangiatore dei brani v Antonio Lusi (Basso) Diplomato alla Los Angeles Music Accademy v Andrea Ciotti (Chitarre) Formato e diplomato con 30 e lode presso l'Accademia Musicale Lizarrd. Ha partecipato a seminari con Scott Henderson, Andy Timmons, Greg Howe, Pat Martino, Carl Verhayen, Dave Hill, Guthrie Govan, Frank Gambale, Paul Gilbert, John Damian e Scott Free v Fabrizio Cattalani (Batteria) Ha collaborato come batterista live con Gloria Gaynor, Kid Kreole, Gipsy King. www.assenzarock.com E' la descrizione profonda dei pensieri più intimi in bilico tra dannazione, malinconia e romanticismo. Questi gli ingredienti principali che danno vita al disco d’esordio degli Assenza, a tratti vicino a Muse, Placebo, H.I.M., Evanescence. vissuta, con testi intrisi dell’eterno contrasto umano in bilico tra amore, odio, rabbia, adrenalina, aspetti socio-politici. Nessun falso moralismo, ma solo la voglia di descrivere come vive e cosa sente un giovane nel 2009 in Italia che si dissocia dal falso perbenismo, da quell’ossessivo volere per forza apparire. Nelle canzoni vi è di base un’atmosfera dark condita da melodie molto orecchiabili, distorsioni potenti ma mai eccessive, rifiniture elettroniche, accenni talvolta operistici, e sintetizzatori che rendono molti pezzi ballabili anche a livello disco conservando però sempre lo stampo fondamentale: il rock! Si parte da un’idea pop per poi personalizzarla fino a un risultato certamente non comune in Italia e decisamente mai noioso. Il tutto ovviamente correlato da una immagine scenica della band decisamente d’impatto e soprattutto molto coerente con il genere, cosa fondamentale quanto determinante. L’ Alternative Rock degli Assenza punta a far capire che qualcosa di buono può uscire anche dall’Italia, che qualcuno, senza essere pretenziosi, stia cercando la novità, quella novità che si traduce in arte, radiofonica, orecchiabile, potente, dissacrante, polemica: insomma vera. Felice Panunzio |