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I diritti dell' uomoMolfetta, 29 Ottobre 2010
Nel Novecento tra le conquiste va annovera la universalizzazione dei diritti dell’uomo. La sensibilizzazione e l’attenzione verso i diritti umani si sono estese nei decenni trascorsi, da far si che "i diritti dell'uomo costituiscono al giorno d'oggi un nuovo ethos mondiale", come ebbe a dire nel 1988 Walter Kasper. Basta sfogliare i quotidiani, seguire i telegiornali, scorrere la saggistica di attualità per accorgersi che, ovunque nel mondo, avvengono soprusi, violenze, oppressioni. La storia dei dirtti dell’uomo, dell’individuo, affonda le sue radici più prossime almeno nel Seicento E nel Settecento, con Locke, per cui gli uomini nascono liberi ed uguali, per proseguire con gli illuministi; idee poi raccolte e maturate dalla Rivoluzione americana e da quella francese; per giungere infine alla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, approvata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre del 1948. Michele Zema |