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L' alcolismo...Molfetta, 30 Maggio 2011 L’'alcolismo è la dipendenza fisica e psicologica dall'alcol. L’alcol può essere considerata una droga ma, come il fumo di sigaretta e gli psicofarmaci, è una droga legale, il cui uso è autorizzato dalle leggi dello Stato. Tuttavia, al contrario del fumo che è sempre tossico per il corpo, l'alcol, assunto a dosi moderate, può svolgere una funzione protettiva nei confronti del cuore. L'alcolismo, ovvero l'abuso di alcol, è un problema di grande rilevanza sociale. Se il bevitore moderato può addirittura migliorare rispetto all'astemio la propria socialità, l'etilista va incontro a tutta una serie di problemi che riguardano la sfera fisica, relazionale e lavorativa. L'abuso di alcol comporta infatti una serie di danni, talora gravissimi, a carico di svariati apparati: dal sistema nervoso centrale e periferico al metabolismo generale, dal sistema immunitario a quello respiratorio, dall'apparato gastroenterico al sistema endocrino. Talvolta l'abuso di alcol si somma, in alcuni soggetti, all'abuso di altre droghe, delineando un quadro di politossicomania. Aumentano nell'etilista le probabilità di conflitti familiari, con coniuge e figli. L'alcolismo, vuoi come causa o come effetto, si associa spesso alla solitudine, alla depressione, all'alienazione, alla scarsa stima di sé. Molte occupazioni lavorative sono del tutto incompatibili con l'abuso abituale di alcol, per cui l'alcolista può essere facilmente licenziato o essere fortemente ostracizzato sul posto di lavoro da superiori e colleghi. Sovente l'alcol, che ha un effetto disinibitorio, favorisce l'estrinsecarsi di comportamenti violenti, che possono sfociare in vere e proprie condotte criminali. La guida in stato di ebbrezza determina incidenti frequentemente mortali. Il tasso di omicidi e suicidi causati dall'abuso di alcol è significativamente superiore a quelli che si registrano nella popolazione normale. Nonostante l'alcol sia una sostanza pericolosa, la nostra società mantiene nei suoi confronti un atteggiamento ambivalente che ne incoraggia il consumo. La pubblicità associa il forte consumo di alcol al successo materiale, mondano e sessuale e alla elevata performance. Motivi di ordine economico spingono poi a stimolare il consumo di bevande alcoliche, essendo l'Italia il maggior produttore europeo di vino. Michele Zema |