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L' anoressia mentale...Molfetta, 26 febbraio 2011
Tra i problemi che con sempre maggiore frequenza affliggono adolescenti e giovani, in particolar modo di sesso femminile, figura quella condizione definita anoressia nervosa o mentale, un disturbo alimentare che porta chi ne è vittima ad una magrezza patologica e, talvolta, alla morte per inedia. Si tratta di una malattia complessa e per molti aspetti ancora misteriosa, di cui non si conoscono con esattezza le cause, anche se la maggior parte degli studiosi tende a ritenere che i motivi della malattia vadano ricercati nella sfera psicologica e sociale L'aumento stesso dell'incidenza della patologia anoressica negli ultimi anni avvalora l'ipotesi che ragioni socioculturali influenzino la genesi e l'evoluzione della malattia. Ciò testimonia come una nuova sensibilità culturale identifichi, come una delle principali cause dell'epidemia, l'attuale canone di bellezza femminile diffuso dal sistema della Moda, basato sulla estrema magrezza delle modelle. Non soltanto oggigiorno, e spesso con buone ragioni salutistiche, si combatte l'obesità, ma persino la floridezza, un tempo ideale di bellezza e di salute femminile, - si ricordino ad esempio le figure femminili ritratte da Botticelli o da Rubens -, viene ostracizzata, per cui giovani e adolescenti inseguono silhouette eteree, incompatibili con la buona salute e con un concetto di bellezza che non sia patologico. Spesso l'adolescente in sovrappeso viene deriso all'interno del gruppo dei pari, di cui ricerca spasmodicamente l'approvazione e ciò non può non ripercuotersi sui suoi comportamenti alimentari. Sui giornali, in televisione, su Internet, si propagandano le diete più disparate, anche le più irrazionali dal punto di vista dell'equilibrio dei principi nutritivi, per cui si può con certezza affermare che esiste una forte pressione culturale affinché i giovani si uniformino ad un modello di magrezza incompatibile con lo svolgimento di una vita felice e serena. Michele Zema |